Breve corso pratico di Genealogia

Breve corso pratico di Genealogia

. La Genealogia in Italia è poco conosciuta e praticata a differenza dei paesi anglosassoni , scandinavi, francesi o ad esempio anche in Argentina o Brasile,o comunque, dovunque sia presente una folta colonia di discendenti dagli emigrati italiani di fine ‘800 e inizi ‘900, dove questo argomento è molto più popolare e diffuso. Devo dire che negli ultimi anni l’interesse per questa materia è molto cresciuto  anche nel nostro paese per motivi vari, complice anche il moltiplicarsi di software appositi (anche in lingua italiana) che facilitano la ricerca,  la disponibilità di archivi consultabili in rete, una lodevole e lungimirante politica di informazione specifica e iniziative da parte degli Archivi di Stato.

Ma per quale motivo dovremmo iniziare a fare ricerche sui nostri antenati?

Tanto per sfatare un luogo comune, diciamo che la Genealogia non è una ricerca tesa a dimostrare di avere ascendenze nobili ma a conoscere meglio le nostre origini e le tradizioni ereditate, i luoghi, notizie curiose. Approfondire la storia dei nostri Avi ci aiuterà a conoscerci meglio e rendere un omaggio alla memoria di coloro che ci hanno generato, entrare per un attimo nelle loro vite, conoscere i luoghi dove sono vissuti. Poi magari potrà accadere anche (come è successo a me) di ritrovare lontani parenti discendenti da prozii ormai dimenticati emigrati a fine ‘800 e primi 900 in USA ,Canada, Argentina, Brasile, ma anche (seppure in tempi più recenti) in Australia e Nuova Zelanda e ristabilire una relazione con persone con cui condividiamo larga parte del nostro DNA.

La Genealogia é un hobby affascinante, e con un po’ di impegno e passione potremo anche noi scrivere la storia della nostra famiglia.

Caratti di Valfrei- Come risalire alle origini della propria famiglia

Caratti di Valfrei- Come risalire alle origini della propria famiglia, Milano 1991

Esistono dei testi, qualcuno non più reperibile in Libreria ma che potremmo trovare in Biblioteca che trattano diffusamente di Genealogia ma la maggioranza, non essendo aggiornati ,non tengono conto dell’avvento del pc e di internet che hanno portato un grande giovamento alla ricerca.

Sarzi Amadè - Come svolgere ricerche sui propri antenati

Sarzi Amadè – Come svolgere ricerche sui propri antenati, Milano 1995

 

 

 

 

Comunque una breve ricerca online potrà chiarirci le idee sui libri in commercio che trattano l’argomento. Per incominciare ci doteremo di alcuni strumenti che ci potranno aiutare: un buon software per il PC dove sistematizzare via via i nomi dei nostri antenati aggiungendo le fotografie, le riproduzioni dei documenti in nostro possesso, le curiosità e tutte le notizie che li riguardino. A questo proposito devo dire che esistono moltissimi software dedicati, alcuni  in forma gratuita che possiamo trovare con una breve ricerca su Google. Altri, a pagamento, offrono molte più opzioni, ci consentono di pubblicare l’albero genealogico anche online (1) e offrono la possibilità di sincronizzarlo con il nostro tablet o smartphone, alcuni contemplano anche la lingua italiana tra le opzioni. In un prossimo articolo farò una panoramica dei software più usati e la possibilità di caricare il nostro albero in uno spazio nostro sul cloud con la possibilità di poterlo sincronizzare con il nostro tablet o smartphone in mobilità ovunque ci troviamo.

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Io uso da moltissimi anni un software americano che si chiama Family Tree Maker, giunto alla edizione 2014 e fin qui non più aggiornato anche se una nuova software house, la Software Mackiev  ( www.mackiev.com ) che lo ha rilevato da Ancestry ,ha provveduto ad aggiornarlo alla release 2014.1, rendendolo compatibile con Win 10 e correggendo qualche minor bug. Il 31 marzo 2017, la Mackiev ha pubblicato la nuova versione 2017 con numerosi miglioramenti. Esiste anche una versione per Apple.

Schermata di FTM

Questo software  che personalmente reputo tra i migliori, al momento non è ancora localizzato in italiano ma non presenta difficoltà insormontabili all’uso e ha tutta una serie di caratteristiche che facilitano di molto e rendono gradevole il nostro lavoro di ricerca. Con il collegamento ad Internet, possiamo fare delle ricerche online per trovare eventuali altre notizie, documenti sui nostri antenati e importarli con un click, così come possiamo creare delle mappe con evidenziate  le località dove vissero, oppure generare dei meravigliosi alberi genealogici da stampare. 

Risultati immagini per ftm 2014

Albero genealogico

 

Un altro eccellente software è Legacy 8.0  della Legacy Family Tree che esiste anche in forma gratuita con la possibilità di sbloccare altre funzionalità upgradando alla versione Deluxe (a pagamento).

Schermata di Legacy 8.0

 

 Anche questo software presenta tutta una serie di possibilità analoghe a FTM, ha incorporati dei controlli automatici su errori di inserimento dei dati, omonimie, etc. Consente ovviamente anch’esso la generazione di alberi genealogici in forma grafica.

Un laptop leggero per le ricerche “sul campo” sarà molto utile, non serve neanche che sia molto performante (io uso un economicissimo netbook). Serviranno anche una macchina fotografica digitale,qualche  block notes (quelli a spirale sono comodi ma vanno bene di qualsiasi tipo) , penne, matite , evidenziatori.

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In seguito potrebbero risultare utili (ma non indispensabili)  anche una lente di ingrandimento e uno scanner portatile (si trovano anche a € 40,00 circa).

Scanner portatile

Scanner portatile

Questi scanner manuali (si trovano di marche e prezzi diversi ma sono sostanzialmente uguali anche nel funzionamento molto semplice)  incorporano una memoria SD in formato micro (da acquistare a parte) e funzionano in maniera autonoma dal PC . Dopo aver fatto le scansioni , potremo con un semplice cavetto USB (in dotazione)  riversare le copie scansionate sul nostro PC oppure se questo lo consente e/o abbiamo un lettore di schede di memoria, potremo leggere direttamente la scheda e salvare i documenti.

Alcuni scanner portatili (con prezzo maggiore)  hanno anche la possibilità di collegarsi in wifi con il PC, tablet o smartphone e salvare il tutto in tempo reale sul cloud.

Alcuni inoltre hanno in dotazione anche un software chiamato OCR che consente di leggere lo stampato del foglio scansito per poterlo poi editare.

Ovviamente non è possibile usare questa funzione per testi manoscritti o antichi, per quanto i programmi OCR siano sofisticati, non sono in grado di riconoscere la scrittura manuale di questi antichi documenti.

Non sempre si ottiene l’autorizzazione ad usare questo strumento quando facciamo le ricerche agli Archivi di Stato, pertanto consiglio sempre di chiedere prima il permesso, mentre lo scanner  è utilissimo per copiare documenti, foto ed altro magari da qualche nostro congiunto che preferisce non separarsi neanche temporaneamente dai propri ricordi.

I risultati della nostra ricerca si possono rappresentare graficamente su un foglio con quella che viene chiamata “tavola genealogica” e che può assumere varie forme a secondo del tipo di ricerca. L’albero genealogico è la forma che assume graficamente lo sviluppo verticale con il capostipite della famiglia posto alla base dell’albero e  i vari discendenti a formare i rami.Frise année scolaire à afficher: Un document en 12 pages que j ...

Non preoccupatevi: di questa rappresentazione grafica se ne occupa il nostro software di genealogia che ci permette di scegliere la forma, il numero di generazioni e  i dati da includere . Se vogliamo possiamo anche stampare il risultato grafico della nostra fatica. Possiamo anche stampare una lista di nomi e date da cercare (To do list).

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Bisogna sempre verificare i dati , stare attenti alle omonimie ( molto frequenti)  e tenere presente che alle volte ci sono errori anche nei registri anagrafici e/o ecclesiastici.

Altre considerazioni

La Parentela si misura in gradi. In linea retta  un grado separa una generazione da un’altra: ad es. tra padre e figlio c’è un grado di parentela, tra nonno e nipote 2 gradi, e così via.

In linea collaterale (zii, cugini)  la parentela si conta dal numero di generazioni salendo dalla persona considerata passando per l’antenato comune e discendendo per l’altro ramo fino all’altra persona di cui si vuole stabilire il grado di parentela (escludendo l’antenato comune).

Per la legge italiana si considera parentela quella esistente fino al 6° grado.

Tutti noi abbiamo 4 nonni (2 maschi, 2 femmine), 8 bisnonni, 16 trisnonni, e così via.

Man mano che andiamo indietro, per ogni salto generazionale il numero dei nonni raddoppia e, per esempio dopo solo 10 generazioni (circa 3 secoli) , avremo 512 ottavoli.

Di ogni individuo considerato dobbiamo annotare la data di nascita, il matrimonio, la morte, più tutte le noAlbero Genealogico, Famiglia, Avitizie che riterremo utili quali: indirizzo dove è nato, grado di istruzione, professione, eventuale emigrazione, causa della morte.

Se avremo la possibilità di  consultare i Libri ecclesiastici, dovremo tener presente che in essi troveremo le date dei battesimi (che non coincidono con la nascita) , dei matrimoni, e dei funerali (dove viene indicata anche la  morte, avvenuta magari uno o due giorni prima) , l’abitazione del defunto, la causa di morte, il suo stato civile con il nome del coniuge se ancora in vita.

Una possibilità molto interessante affacciatasi negli ultimi anni, è la possibilità di ordinare on line (solitamente in USA) da queste Aziende che si occupano di Genealogia, un kit per l’esame del DNA a scopo genealogico .Già oggi con circa $100.00 o meno possiamo (la cifra può variare a secondo della complessità dell’analisi richiesta)  fare una ricerca sul nostro DNA  che ci dirà da dove proveniamo (per macro aree).

Ancestry DNA Test Results

Test del DNA di Ancestry

Rappresentazione grafica del DNA

Rappresentazione grafica del DNA

Inoltre queste Società ci forniranno anche un elenco di individui (la maggioranza vive in USA dove questo esame per scopi genealogici, è molto diffuso) che si trovano nei loro archivi e che ovviamente hanno richiesto di fare come noi un’ analisi genetica a scopo genealogico, e con cui condividiamo molta parte di DNA ed anche qualche antenato comune e se lo desideriamo possiamo entrare in contatto con queste persone.

(segue a pag 2)

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