La Casa dei Cavalieri di Rodi

 

Affacciata sui Fori Imperiali, possiamo oggi ammirare la Casa dei Cavalieri di Rodi, costruita nel Foro di Augusto sopra il Tempio di Marte Ultore.

La residenza fu costruita a ridosso del poderoso muro fatto costruire da Augusto per proteggere l’area dei Fori Imperiali dal vicino quartiere della Suburra che con i suoi frequenti disastrosi incendi minacciava l’area dei Fori.

Il complesso architettonico della Casa dei Cavalieri di Rodi è stato edificato su una serie costruzioni medioevali come il Monastero di San Basilio  ed il Convento delle Domenicane della SS. Annunziata.

Le suore domenicane, stabilitesi in questa sede dopo il trasferimento dei Cavalieri di Rodi nella sede di Santa Maria del Priorato sull’Aventino, rimasero in questa sede dal 1600 fino al 1930.

Casa dei Cavalieri di Rodi: scalinata ingresso

Nel corso della loro permanenza effettuarono numerose modifiche alla residenza e, in particolare modificarono la Chiesa di San Basilio, aprendo delle finestre ed un portale (unica cosa sopravvissuta fino ad oggi), ora murato, sul grande muro augusteo in Via Tor de’ Conti.

Queste strutture vennero demolite tra 1924 e 1932 nell’ambito del nuovo piano regolatore che portò all’apertura di Via dei Fori Imperiali, con la distruzione del Quartiere Alessandrino.

Il monastero dei monaci basiliani e la Chiesa, fin dal 1200 vennero occupati dai Cavalieri di San Giovanni di Gerusalemme, in seguito Cavalieri di Rodi e poi Cavalieri di Malta, un ordine ospedaliero benedettino nato intorno alla prima metà dell’ XI secolo a Gerusalemme e, successivamente alla Prima Crociata, diventato indipendente e sovrano.

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Nel 1466 il papa Paolo II affidò al nipote cardinale Marco Barbo l’amministrazione del priorato dei Cavalieri.

Il card. Barbo fece fare alcuni importanti restauri all’edificio che gli diedero l’aspetto odierno.

La Casa dei Cavalieri di Rodi, di proprietà comunale, fin dal 1946 è stata concessa in uso allo S.M.O.M. (Sovrano Militare Ordine di Malta) che, riconosciuto come stato sovrano da 80 nazioni nel mondo, si occupa di assistenza ospedaliera e opere caritatevoli.

Lo SMOM ha la sede principale a Roma nel Palazzo Magistrale in Via Condotti e nella Villa di Santa Maria del Priorato sul Colle Aventino, che godono dei benefici dell’extraterritorialità.

La Casa dei Cavalieri di Rodi

Casa dei Cavalieri di Rodi: Salone d'Onore

Salone d’Onore

La Casa dei Cavalieri di Rodi, ha l’ingresso in Piazza del Grillo, sotto un arco ricavato nelle mura augustee e subito troviamo a sinistra dell’ingresso una porticina che introduce alla Cappella Palatina dedicata a S.Giovanni Battista protettore dell’Ordine, ricavata nell’atrio quadriportico di una domus romana.

La Cappella Palatina , di epoca moderna, ha tre navate con colonne di travertino ed un altare realizzato con marmi colorati ricavato in fondo in una nicchia con il busto bronzeo del Santo, il tabernacolo che riproduce in miniatura la Casa dei Cavalieri di Rodi,  e delle sculture a cera persa di candelabri a forma di Cavalieri inginocchiati.

Cappella Palatina: nicchia con l'altare

Nicchia con l’altare

Tutte le sculture furono realizzate dall’artista Alfredo Biagini all’inizio del Novecento.

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La Casa dei Cavalieri di Rodi fu infine restaurata dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale.

Usciti dalla Cappella si salgono delle scale che ci conducono al primo piano dove ci sono due grandi saloni di rappresentanza: il Salone d’Onore e la Sala della Loggetta.

Il Salone d’Onore è una grande sala decorata ad affresco con i soffitti lignei e alle alte pareti sono appese otto bandiere che ricordano le otto lingue ufficiali dell’Ordine, ma anche le otto punte della Croce di Malta e le otto beatitudini del Discorso della Montagna.

Casa dei Cavalieri di Rodi: Isole di Rodi e Malta

Isole di Rodi e Malta

Sulla parete lunga opposta alle scale ci sono due grandi carte geografiche raffiguranti l’una,  le Isole di Rodi e Malta mentre l’altra raffigura tutti i possedimenti dell’Ordine nell’Area del Mediterraneo.

Casa dei Cavalieri di Rodi: Fregio della Sala della Loggetta

Fregio nella Sala della Loggetta

 

Nella Sala della Loggetta troviamo la ricostruzione di una parte del fregio dei portici laterali del Foro di Augusto, costituito da un clipeo con la testa di Giove Ammone fiancheggiato da due cariatidi, copie dell’Eretteo di Atene. Addirittura sulla cariatide di destra, manca un dito del piede, proprio come nella statua originale.

Sulla parete opposta sono visibili alcuni blocchi del muro di fondo del Foro di Augusto, a cui si addossa la casa ed al centro un grande camino cinquecentesco con l’antica stampa del porto di Rodi dove i Cavalieri erano vissuti per quasi due secoli prima di spostarsi sull’isola di Malta.

Sala della Loggetta: Caminetto

Sala della Loggetta: Caminetto

C’è anche la Sala Bizantina con alcuni affreschi appartenuti alla Chiesa di San Basilio.

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Si salgono altre scale e si arriva al secondo piano con la grande loggia che si affaccia sui Fori Imperiali.

Casa dei Cavalieri di Rodi: la Loggia

La Loggia

 

Alle pareti i resti di numerosi affreschi con medaglioni di imperatori romani e viste di paesaggi con animali ed uccelli, purtroppo molto deteriorati data l’esposizione alle intemperie.

Casa dei Cavalieri di Rodi: Loggia con vista sui Fori

Loggia: vista sui Fori

 

Una serie di cinque grandi arcate sulla parte frontale ci permettono una visione suggestiva della grande area archeologica dei Fori Imperiali e del Foro Romano, nonchè del Campidoglio e dell’Altare della Patria a Piazza Venezia.

Dalle arcate laterali è anche possibile ammirare la possente Torre delle Milizie, una torre difensiva medioevale posta alle spalle dei Mercati di Traiano e più in basso il Palazzo del Grillo.

Lello

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Nota: la struttura è visitabile due volte a settimana, in giorni feriali ma solo attraverso visite guidate di gruppo a cura delle varie associazioni culturali che organizzano questi eventi. Ho visitato la Casa dei Cavalieri di Rodi con l’associazione Tuscola srl.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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