Briganti a Palazzo Acciari

Briganti a Palazzo Acciari

Vesci - Briganti a Palazzo Acciari

Vesci – Briganti a Palazzo Acciari

Ho letto di recente con molto interesse un libretto (143 pagg.) su una curiosa vicenda di briganti, svoltasi nel 1863 a Sala Consilina. Il libro (€ 12,50) può essere acquistato direttamente presso la Casa Editrice (www.edizionidelfaro.it), oppure presso i soliti siti online.

Il titolo del libro: Briganti a Palazzo Acciari , di Alfonso Vesci, Edizioni del Faro, Trento 2014, cod. ISBN : 9788865373217

Palazzo Acciari

Palazzo Acciari

Bando con la taglia su Angelantonio Masini

Bando con la taglia su Angelantonio Masini

Nel libro, l’autore Alfonso Vesci  parla di una famiglia notabile di Sala, gli Acciari , proprietari dell’omonimo palazzo. Gli Acciari, un’antica famiglia stabilitasi a Sala nel ‘600 , che  probabilmente per sopravvenuti  motivi economici ,nell’anno 1863 (anno del varo della famigerata Legge Pica per la repressione del brigantaggio che stabiliva che nelle province “infestate” dal fenomeno, si sarebbe applicata la giurisdizione militare per i colpevoli) si trova invischiata con un pericoloso Brigante di Marsico (PZ), Angelantonio Masini, un ex soldato borbonico detto “Ciuccolo”e la sua banda. Angelantonio Masini è gravato da una grossa taglia ,(al terzo posto per importo,  dopo i famigerati Crocco e Ninco Nanco) , segno della sua grande pericolositàCi sono anche alcune brigantesse tra cui la giovane Filomena Cianciarulo, “druda” di Nicola Masini, detto ” Colicchione”, cugino di Angelantonio, riparata a Sala perchè incinta e con lei anche Maria Rosa Marinelli compagna di Angelantonio.

Vesci - Briganti a Palazzo Acciari

Briganti a Palazzo Acciari

 Tra nascondigli segreti e colpi di scena si dipana questa singolare vicenda fino alla resa dei conti finale come in ogni “giallo” che si rispetti, con l’unica avvertenza che siamo di fronte a fatti accaduti realmente. Il libro è molto ben documentato e pieno di illustrazioni e la vicenda trattata con grande competenza aiutata anche dal singolare fatto che l’Autore ha vissuto la giovinezza in questa nobile dimora tuttora esistente a Sala.

LEGGI anche:  Emigrazione italiana nelle Americhe nell'800

Lello

Se avete apprezzato l’articolo Vi chiedo di condividerlo sui social con un like. Grazie

Share This: