Le Case Decorate ad Ostia Antica

Le Case Decorate

. Il percorso che facciamo oggi visitando gli Scavi di Ostia Antica riguarda le cosiddette Case Decorate che solitamente sono chiuse al pubblico per motivi di salvaguardia dei preziosi reperti.

L’appuntamento è alle 14:30 davanti al Museo Ostiense all’interno degli scavi e lì troviamo 2 giovani e preparate guide e un custode che provvederà ad aprire per noi le porte delle case che andremo a visitare.

La visita dura circa 2 ore sia perchè c’è da camminare un po’ e sia, vista la grande affluenza di persone,  per dar modo a tutti di poter visitare i numerosi locali e ammirarne le splendide decorazioni.

Caseggiato di Diana

Caseggiato di Diana

A poca distanza dal Museo troviamo la prima e forse anche la più interessante e bella di queste case decorate:il Caseggiato di Diana.

Questo ampio caseggiato di probabili 5 piani in origine è ottimamente conservato e si trova rialzato rispetto al piano stradale con un marciapiede che corre lungo le facciate.

La costruzione , originaria della prima metà del II sec. d.C., mostra i segni di rifacimenti architettonici successivi fino al crollo dei piani superiori avvenuto verso la fine del II Sec., in seguito all’incendio dell’adiacente Molino del Silvano.  Al pian terreno, ci sono pavimenti di mosaici in bianco e nero, mentre all’esterno si aprivano dei negozi con un retrobottega, e così anche al mezzanino. Al primo piano si trovavano delle abitazioni con ampie balconate mentre ai piani superiori (non più esistenti), le abitazioni erano più semplici.

Caseggiato di Diana: Ninfeo

Ninfeo

All’ingresso, lungo il corridoio a destra  ci sono un paio di locali decorati con figure femminili e uccelli e pesci , il secondo dei quali è una latrina collettiva, cosa che ha fatto pensare ad una specie di albergo dove si affittavano le camere ai viaggiatori.

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Dopo pochi metri si accede ad un piccolo giardino interno con un ninfeo di giochi d’acqua, decorato con marmi e mosaici e, su una parete a

Caseggiato di Diana: targa con Diana

Targa con Diana

sinistra, c’è una targa in terracotta dov’è raffigurata la Dea Diana Cacciatrice che ha dato il nome al caseggiato.

Giriamo intorno al cortile e arriviamo alla parte Nord dove troviamo un’ ampia sala (da pranzo) con un pavimento in mosaico policromo. In fondo alla casa, a Nord Est, si trova un piccolo Mitreo chiamato appunto Mitreo del Caseggiato di Diana,con un altare in travertino e un foro circolare nella parte anteriore, dove forse veniva riposta una lampada ad illuminare gli ambienti bui, e, in basso a sinistra, una piccola testa di Dioniso.

Altare del Mitreo della casa di Diana

Altare del Mitreo della casa di Diana

Tornando indietro lungo il cortile verso l’entrata, troviamo un grande ambiente dalle pareti decorate con edicole e riquadri con

Casa di Diana,stanza interna

Casa di Diana, stanza interna

 

 

 

 

Casa di Diana: Tablino

Casa di Diana: Tablino

 

 

le figure di Medusa e di Oceano.

Usciamo dal Caseggiato di Diana e proseguiamo a destra, attraversiamo la Via dei Balconi fino al prossimo isolato. Alla Via dei Dipinti giriamo a destra ed entriamo nell’insula di Giove e Ganimede risalente al II Sec. dopo Cristo.

All’ingresso troviamo un piccolo cortile e costeggiandolo entriamo negli ambienti decorati: a destra una camera da letto affrescata in giallo con decorazioni ad edicole con figure varie di paesaggi e animali. All’esterno della camera, sulla decorazione troviamo un graffito datato all’età di Commodo, alla fine del II secolo.

Case Decorate :Giove e Ganimede

Giove e Ganimede: decorazioni tablino

Subito dopo a sinistra del corridoio una grande stanza (il tablinum) che era l’ambiente principale delle case dei Romani, con finestra sul cortile dell’ingrasso. La stanza è riccamente decorata con pannelli con simboli architettonici e, al centro della parete antistante la finestra, la scena di Giove che accarezza Ganimede.

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Usciti da questa insula ritorniamo sul Decumano e lo percorriamo in direzione di Porta Marina fino ad incrociare Via degli Aurighi , giriamo a destra e subito dopo giriamo per Via delle Volte Dipinte, dove troviamo l‘insula delle Muse.

Ci troviamo in un quartiere periferico detto delle Case Giardino, composto da otto abitazioni circondate da giardini di epoca adrianea.

Insula delle Muse : cortile interno

Insula delle Muse: cortile interno

La casa delle Muse è una grande abitazione signorile con un grande cortile porticato interno. Subito dopo l’ingresso a destra c’è la cucina con il lavabo, poi una serie di cubicoli tra cui una stanza centrale adibita a salotto con tutte le pareti affrescate con le nove Muse e Apollo. Le figure sono inquadrate in architetture con colonne in visione prospettica a simulare un peristilio a otto colonne ioniche.

Insula delle Muse: decorazioni

Insula delle Muse: decorazioni

Tutte intorno al porticato interno si aprono ambienti di varie dimensioni tra cui una sala da pranzo e un grande tablino (soggiorno).

Insula delle Muse: mosaici pavimentali

Insula delle Muse: mosaici pavimentali

 

 

 

Lasciamo l’insula delle Muse e ci dirigiamo verso l’ultima delle Case Decorate oggetto di questa visita: l‘insula delle Ierodule.

Ci dirigiamo a ovest all’estremità del rettangolo delle Case Giardino e troviamo questa grande Domus detta delle Ierodule dalle figure delle giovani donne addette al tempio raffigurate negli affreschi ritrovati quasi integri per tutta l’altezza.

Case Decorate: insula delle Ierodule

Insula delle Ierodule: mosaici

Fu recuperato anche un soffitto decorato crollato interamente a terra.

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La villa, di età adrianea, ha una pianta simile alle altre del complesso della Case Giardino, con la particolarità di due colonne interne poste all’ingresso del tablino o sala di rappresentanza. Le pitture murali mostrano le figure delle Ierodule e scene dionisiache.

Case Decorate: insula delle Ierodule

Insula delle Ierodule: colonne davanti al tablino

Con quest’ultima Domus termina la visita alle Case Decorate di Ostia Antica con l’avvertenza che ve ne sono delle altre che meritano una visita, anche se queste, per vari motivi, sono, a mio avviso, le più belle e interessanti.

Case Decorate: insula delle Ierodule

Insula delle Ierodule

 

Periodicamente, a cura delle varie organizzazioni che curano le visite guidate ai siti archeologici di Roma, è possibile prenotarsi per una di queste visite al Parco Archeologico di Ostia Antica.

 

Lello

 

Bibliografia:

C.Pavolini – Ostia – Laterza 2006

G.Calza – Ostia – I.P.S.

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