Cercare i nostri antenati negli archivi dei Mormoni

Gli Archivi dei Mormoni

. Chiariamo subito che stiamo parlando  degli Atti dello Stato Civile (Nati, Morti, Matrimoni, Pubblicazioni di Matrimonio)  e, in qualche caso dei Registri Parrocchiali microfilmati dai Mormoni da molte decine di anni in tutto il mondo e, a partire dalla metà degli anni Settanta, anche in Italia.

I Mormoni o più correttamente: Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni, si sono assunti la missione di microfilmare gli archivi per preservare i dati in essi contenuti, da deterioramenti futuri sempre possibili (vedi su questo stesso sito: “Breve corso pratico di Genealogia“), e metterli a disposizione dei loro fedeli ed anche di chiunque ne faccia richiesta per poter fare delle ricerche storico genealogiche.

Le bobine originali dei registri microfilmati vengono poi inviati alla loro sede principale che si trova A Salt Lake City, nello stato dello Utah negli USA, dove vengono custoditi in un caveau sotterraneo sotto una montagna a prova di ogni tipo di possibile danneggiamento.

La ricerca degli antenati serve ai loro fedeli per poter ricongiungersi idealmente tramite il rito del battesimo postumo con i loro avi per assicurare loro la salvezza eterna.

Da qualche anno una buona parte di questi archivi sono stati messi anche in rete e la ricerca dei dati è libera.

Negli ultimi anni la Chiesa Cattolica sta osteggiando la microfilmatura dei Registri Parrocchiali ad opera dei Mormoni per motivi dottrinali, in quanto non possono consentire a questi la pratica dei battesimi a posteriori dei defunti.  Per questi motivi  i Registri Parrocchiali microfilmati ad oggi in Italia non sono molto numerosi.

Lettore di microfilm

Lettore di microfilm

Nel mio “Breve corso pratico di Genealogia” ho spiegato come recarsi in una sede dei Mormoni in Italia e fare richiesta delle bobine che ci interessano, che poi potremo comodamente consultare nella stanza di lettura del Centro Genealogico dove sono allineati dei tavoli con i lettori di microfilm.

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Solo da pochi anni alcuni archivi sono stati messi direttamente in rete per una più comoda consultazione dal nostro PC a casa.

La cosa funziona in questo modo: andiamo su www.familysearch.org che riconosce la nazione da cui accediamo e pertanto si apre con il linguaggio italiano.

Se vogliamo possiamo cercare il Centro Genealogico situato più vicino o più comodo per noi dove poterci rivolgere per consultare le bobine dei microfilm che ci interessano.

Se invece ci interessa consultare da casa  il sito per controllare se i  registri di una località particolare siano stati già microfilmati,  clicchiamo sulle tre barrette orizzontali in alto a destra della Home page.

Nella finestra verticale a sfondo nero che si apre a destra della pagina, clicchiamo sulla voce “cerca“, sotto “attività”.

Sulla nuova finestra che si apre, clicchiamo su “catalogo” e, nella pagina che si apre, scriviamo sotto cerca per : luogo , il nome della località da noi cercata e poi clicchiamo il tasto blu : cerca

Se la località è stata microfilmata, troveremo dei risultati con a destra il simbolo del documento scritto.

Clicchiamo sul documento che ci interessa e troveremo una scritta in rosso che potrebbe recitare qualcosa come: Registri dello stato civile di ………….. (prov.), 1866-1910 o altre date.

Clicchiamo sopra la scritta in rosso e a quel punto si apre una pagina con i dati tecnici e i numeri delle bobine a disposizione con il loro contenuto.

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Se a destra di ogni bobina o nella parte inferiore c’è il simbolo della macchinetta fotografica, allora siamo molto fortunati e l’archivio è consultabile in rete: clicchiamo sul file e troveremo delle piccole illustrazioni (thumbnails) di tutte le pagine. Basterà cliccarci sopra per ingrandirle una ad una.

La qualità in molti casi non è eccelsa ma con un po’ di pazienza e sapendo cosa cercare, dovremmo riuscire a leggere il documento.

Ci dovrebbe essere anche la bobina contenente l’indice decennale degli archivi, con i nomi degli individui, l’anno e la pagina che contiene l’atto.

Trovato l’individuo che ci interessa, prendiamo nota dei riferimenti e poi apriamo la bobina a cui l’indice si riferisce (nati,morti,matrimoni,pubblicazioni di matrimonio).

Se non c’è il simboletto della macchina fotografica, allora ci dobbiamo rassegnare e recarci al Centro Genealogico dei Mormoni e prenotare le bobine a cui siamo interessati.

Alcuni Archivi di Stato italiani stanno anche essi mettendo in rete del materiale per le nostre ricerche e può essere utile consultare la Home Page dell’Archivio di Stato della Provincia di nostro interesse, e potremmo trovare copia degli Atti dello Stato Civile della nostra località.

A partire dal 2011, la Direzione degli Archivi di Stato in Italia, ha sviluppato un progetto con FamilySearch per portare ad una completa digitalizzazione degli Archivi in Italia.

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Questi Archivi, man mano che la digitalizzazione viene completata vengono poi resi disponibili ai ricercatori per la consultazione online con una qualità molto elevata.

Ovviamente non è possibile (ancora) fare la ricerca per individuo ma vediamo le pagine dei registri come li vedremmo se li consultassimo di persona.

Il lavoro di microfilmatura e di indicizzazione procede molto velocemente e, a oggi (giugno 2016) sono disponibili oltre 50 milioni di immagini di registri di anagrafe e  di stato civile, ma anche Registri di Leva, provenienti da 48 Archivi di Stato.

Il sito di riferimento per la fruizione di questi archivi on line è il Portale Antenati, all’indirizzo web: antenati.san.beniculturali.it .

Sulla home page del sito sono elencate le provincie italiane al momento disponibili per la consultazione.

Conviene visitare il sito periodicamente dal momento che prima o poi , se per ora non riusciamo a trovare i Registri della località di nostro interesse,  anche questi saranno resi disponibili per la nostra ricerca online.

Lello

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